Il piano di investimenti della Autoroutes et Tunnel du Mont Blanc (ATMB) per l’anno in corso prevede un impegno strutturato a favore del carpooling, ovvero la condivisione dell’auto tra più persone lungo lo stesso itinerario. La società che gestisce l’Autoroute Blanche (A40), la Route Blanche (RN205) e il Tunnel del Monte Bianco ha già lanciato in passato la piattaforma «Je Covoit», creando corsie dedicate e parcheggi di scambio lungo gli itinerari dell’Alta Savoia.
L’obiettivo è duplice: da un lato, migliorare la fluidità del traffico su assi molto trafficati come l’A40 e, dall’altro, ridurre l’impatto ambientale dei trasporti in un’area sensibile come le Alpi. Tutto ciò in un contesto in cui l’utilizzo di questa pratica è piuttosto limitato: secondo le stime più recenti (2024), circa 900 francesi la praticano ogni giorno (l’1% del totale degli spostamenti).
Che cos’è il carpooling e perché ATMB lo sostiene
Il carpooling consiste nel fare un viaggio in auto insieme a un passeggero su percorsi simili, in particolare tra casa e luogo di lavoro. È una delle principali alternative all’uso individuale dell’auto, in grado di ridurre il numero di veicoli in circolazione e, secondo fonti ministeriali, di dimezzare le emissioni di CO₂ nell’atmosfera.
